I fastidiosi dolori nel piede derivano fondamentalmente da tre cause:
-Meccanica;
-Infiammatoria;
-Neurologica;
Ognuno di queste ha caratteristiche distinte.

Avrai sicuramente sentito parlare di un problema molto comune, come il piede sportivo, dove la funzione biodinamica meccanica del piede viene sollecitata in maniera eccessiva portando come conseguenza il sorgere di un fastidioso inconveniente, come la fascite plantare.

Alcuni sport più di altri possono aumentare l'insorgere della fascite plantare come ad esempio il basket, la pallavolo, il calcio,il badminton, il tennis oppure corse endurance o trekking. In questi sport viene messa a dura prova l’elasticità e la funzione biodinamica muscolare del piede.

Ma nel concreto, cos’è la fascite plantare? 
È un'infiammazione, derivante da un danno, usura o da una lesione alla fascia plantare. Il dolore si localizza alla pianta del piede, e ciò che la persona sperimenta è uno spiacevolissimo dolore alla pianta che può andare dal bordo del tallone alla zona dell’arco plantare. Questa sindrome dolorosa non è uguale per tutti, ma viene descritta, a seconda dei casi, come bruciante e acuta, o come semplice indolenzimento. Solitamente il dolore aumenta in attività sportiva è si calma in momenti di riposo.

Veniamo ora alle misure curative e preventive da adottare per alleviare il dolore. Una è quella di includere un cambio di calzature e l’inserimento nelle stesse di un plantare anatomico per offrire al piede tutto il comfort di cui ha bisogno e sostenere l’articolazione nei suoi movimenti. Un'altra soluzione è quella di  sottoporre l’arto ad esercizi di stretching (meglio se praticati da fisioterapisti professionisti) se il problema diventa importante. 

Fondamentale poi in questi casi è sempre prendersi del tempo per recuperare,  Non rischiando di creare un danno ulteriore o una lesione grave alla struttura plantare del piede. Bisogna sempre ascoltare e rispettare il proprio corpo.

Consigli di misure preventive che possiamo fare a casa:

  • Scaldare i piedi prima di andare a correre, fare pediluvi caldi
  • Automassaggio dei piedi con creme nutrienti
  • Stretching dei piedi e gambe prima e durante la corsa
  • Uso di plantari che ammortizzano la carica della deambulazione
  • Se risultano dei problemi anatomici agli archi plantari, ordinare plantari personali eseguiti da orto tecnici o podologo.
  • Abbigliamento tecnico, per sostegno e compressione del piede e gamba, sostiene la muscolatura, tendini, fasce plantari e il movimento cinetico del piede dai sforzi importanti sportivi.

 

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