Cos'è l'onicofagia?

ONICOFAGIA

 

(Tempo di lettura 5' min.)

 L'Onicofagia è un comportamento molto comune e si riferisce al mangiarsi le unghie o le pellicine. Se guardiamo questo fenomeno, troviamo che riguarda in particolar modo il 30% dei bambini e circa il 45% degli adolescenti.

Cause onicofagia

cause onicofagia

Questo comportamento può essere imputato a diverse cause o ragioni:
  • Il bisogno di scaricare una tensione o un pensiero
  • Tic nervoso e/o compulsivo
  • Vizio di rosicchiare le unghie irregolari o cuticole secche per toglierle

Questo comportamento o vizio può provocare dei problemi che riguardano non solo le unghie ma anche le pellicine, dette cuticole: quando queste si rompono possono infettarsi e provocare il rischio di “giradito”(infezione complessa e difficile da guarire). 

In questa stagione invernale (con il freddo esterno e gli ambienti interni caldi e secchi) c’è una maggiore disidratazione della pelle, delle cuticole e delle unghie che diventano più fragili e si sfaldano.  Questa condizione favorisce ancora di più la tentazione di rosicchiare le pellicine.

 

Rimedi contro l'onicofagia 

penna-cuticole

  • Facilmente e piacevolmente si può usare la penna cuticole, portandosela sempre con sé, in tasca, in borsa, sulla scrivania….
  • Afferrare la penna cuticole appena ci si accorge che stiamo per infilare le dita in bocca.
  • Portare sempre con sé forbicette e lime, per riparare ogni eventuale danno alle unghie senza rischiare la tentazione di farlo attraverso la bocca e i denti.
  • Usare frequentemente la penna cuticole, in modo da nutrire abbondantemente le cuticole e la superficie dell’unghia, ti aiuterà a migliorarne l’aspetto (sempre più sano e bello) e ad avere meno voglia di mangiarti le unghie.

Trattando le dita con la penna cuticole, sentirai subito meno fastidio e dolore, occorreranno circa 2-3 settimane per vederle crescere bene, ottenere un  aspetto più bello e curato e sentire meno fastidio e dolore.

Questo risultato ottenuto ti farà sentire meno il bisogno di portare le dita alla bocca.

Davanti a problemi gravi e/o persistenti, consultate sempre il vostro medico curante.

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