Siamo d’accordo che è meglio prevenire le vesciche, piuttosto che curarle!!
Le lunghe camminate, le feste sui ‘tacchi alti’, lo sport agonistico, le lunghe giornate in piedi, ecc. sono i migliori metodi per far insorgere le vesciche. Fanno male, ancor più quando si rompono.

Qual’è la vera causa? Perché si formano le vesciche?
La funzione organica della vescica è difendere e proteggere la pelle, gli strati più profondi dell’epidermide e perfino il derma nel caso di traumi, scottature o ferite aperte. La vescica forma un accumulo di plasma ed altri fluidi che vengono richiamati dal derma in superficie, tra gli strati dell’epidermide, creando una piccola sacca colma di liquidi. La lacerazione la trasforma in una dolorosa ferita, il nostro primo obbiettivo è proteggerla. La vescica si forma per favorire la riparazione e rigenerazione delle cellule nello strato sottostante ad essa e per proteggere la ferita dai germi, i batteri che la possono infettare.

Le vesciche insorgono facilmente nelle zone più sollecitate dall’attività sportiva, piedi (podisti, ciclisti, calciatori) e le mani (sciatori, cestisti, canottieri, tennisti ecc.), oppure nei lavori manuali ripetitivi che mettono a dura prova la pelle attraverso un continuo sfregamento.

Un altro dei motivi principali è perché indossiamo calzature nuove. Un consiglio utile e semplice è indossare la calzatura nuova per 10-20 minuti al giorno, questo favorisce la nuova conformazione della calzatura al piede e per abituare lo stesso alla pressione della nuova forma sulle zone delicate.

Consigli di PREVENZIONE

  • Uso di protezione professionali sulle zone delicate, cerotti protettivi, feltri, protezione di gommapiuma.
  • Evitare il sudore che favorisce la frizione sulla pelle, logorandolo può provocare le vesciche. La cute del piede va lavata regolarmente (pediluvi), cambiare le calze di cotone morbido che assorbono maggiormente il sudore.
  • Evitare calzature inadeguate, provarle camminando, scegliere la calzatura su misura e non scegliere la misura della calzatura, in modo che siano aderenti e non stringenti.
  • Stare attenti a com’è costruita la calzatura: com’è fatto il suo interno, le cuciture, i bordi duri, eccetera.
  • Per i punti di maggiore stress, specialmente nelle zone delicate del piede, usare regolarmente creme che nutrono la pelle (grassi, burri), agendo come lubrificanti lo proteggono nelle lunghe camminate, prima delle gare o degli allenamenti, riducendo forti sfregamenti.
  • Fare regolarmente la pedicure dall’estetista di fiducia per visionare le callosità che possono creare problemi. Grazie ad una pedicure avanzata la pelle acquisterà maggiore morbidezza e resistenza agli attriti.
  • Aumentare il livello di attività fisica gradualmente lasciando alla pelle il tempo di adattarsi alle calzature nuove oppure ad attività più performanti.

Una corretta prevenzione o protezione della vescica evita che si infetti e che siamo obbligati a lunghi periodi di sospensione dagli allenamenti o di altre attività. La guarigione dalle vesciche è spontanea ed avviene gradualmente con il passare del tempo. La lesione si cicatrizza naturalmente se viene protetta e non irritata ripetutamente.